IGNAZIO MARINO INTERVIENE IN AULA E CHIEDE LA CALENDARIZZAZIONE DEL DDL SULLE MALATTIE RARE PDF Stampa E-mail
27 May 2010

"Chiedo che venga messo al più presto in calendario il disegno di legge sulle malattie rare, condiviso da maggioranza e opposizione. Nel Paese reale, fuori dai palazzi del potere, nessuno si alza la mattina dopo una notte insonne perché preoccupato dalle intercettazioni o dal legittimo impedimento: evitiamo di fare chiacchiere inutili che al Paese non interessano, solo in questo modo saremo credibili agli occhi delle persone." Così il senatore Ignazio Marino, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, è intervenuto in Aula il 26 maggio scorso sul disegno di legge sulle malattie rare, che non è mai stato inserito nel Calendario d'Aula pur essendo essenzialmente pronto da ben 4 legislature.
"In Italia- sottolinea Marino- ci sono 2 milioni di persone che soffrono di queste malattie, il 50% sono bambini. Diamo la priorità alle esigenze reali dei cittadini, basta occuparci solamente dei bisogni e delle richieste egoistiche del Premier Silvio Berlusconi. Gli Stati Uniti si sono dotati di questa legge sulle malattie rare nel 1983, molti Paesi europei nel decennio successivo. Noi cosa stiamo aspettando? Ci stiamo occupando di leggi che non interessano a nessuno, è intollerabile.  I parlamentari sono sono eletti per occuparsi dei problemi del Paese, non dei loro."