BANDO DELLA UE PER UN PROGETTO PILOTA PER L’OCCUPAZIONE DELLE PERSONE AFFETTE DA AUTISMO PDF Stampa E-mail
04 June 2010
 
Un bando della Comunità Europea intende finanziare progetti finalizzati a sviluppare o a testare soluzioni che aiutino le persone affette da disturbi dello spettro autistico (ASD) ad accedere al mercato del lavoro e a rimanervi più facilmente, seguendo un approccio pragmatico che coinvolga tutte le parti interessate. I progetti devono essere costruiti attorno a casi reali che consentiranno ad una serie di persone con autismo di svolgere un lavoro retribuito in un ambiente inclusivo durante la durata del progetto, e con l’obiettivo di mantenere questi posti di lavoro dopo il termine del finanziamento UE.
In particolare i progetti proposti dovrebbero contribuire a:
- comprendere meglio l’autismo e le sfide e gli ostacoli incontrati dalle persone autistiche nell’accedere al mercato del lavoro;
- organizzare l’adeguamento dei luoghi di lavoro e degli ambienti correlati per favorire l’inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità, in particolare delle persone con ASD o con esigenze primarie per quanto riguarda l’accessibilità;
- valutare le misure concrete che dovrebbero essere adottate nel mercato del lavoro allo scopo di prevenire la disoccupazione e aumentare il tasso di occupazione delle persone con autismo;
- individuare le politiche esistenti negli Stati membri e mappare le tipologie di misure volte ad ampliare le opportunità di lavoro per le persone con autismo e ad aiutarle ad accedere al lavoro e a mantenerlo;
- valutare l’efficacia delle misure adottate ed elaborare conclusioni per trasferire l’esperienza acquisita con i progetti;
- promuovere lo scambio di buone pratiche.
Saranno ritenuti prioritari i progetti la cui componente principale consiste nello sviluppo concreto di misure sostenibili per adeguare i posti e le condizioni di lavoro in modo da consentire alle persone con ASD di realizzare appieno il loro potenziale nel mercato lavoro, all'interno di un'organizzazione profit (impresa) o non-profit.
I progetti dovranno avere una durata di 12, 18 o 24 mesi.
Il bando si rivolge a persone giuridiche legalmente costituite in uno degli Stati membri UE, quali autorità pubbliche, università e centri di ricerca, organizzazioni rappresentative della società civile o di parti interessate.
Lo stanziamento globale a disposizione del bando è di € 1.000.000. Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra € 150.000 e € 350.000.
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 19 agosto 2010.
Le proposte progettuali vanno presentate preferibilmente in lingua inglese. E’ necessario utilizzare l'apposito sistema SWIM di presentazione elettronica delle proposte. Per approfondimenti