| LE REGIONI BOCCIANO IL PIANO DI RISPARMIO DEI NUOVI LEA |
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| 10 October 2008 | |
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La valutazione di una riduzione dei costi per il Sistema sanitario nazionale pari a circa 2 miliardi di euro con la nuova proposta ministeriale relativa ai Livelli essenziali di assistenza Lea 'non e' attendibile'. E' questa una prima valutazione, secondo quanto si apprende, del tavolo tecnico insediato dalle Regioni per valutare la proposta dei nuovi Lea: il risparmio sarebbe di gran lunga inferiore e le Regioni 'bocciano' il nuovo piano esprimendo 'perplessita''. Nella proposta ministeriale, alcune prestazioni 'obsolete' sarebbero escluse dai Lea, mentre altre avrebbero 'condizioni di accesso limitato' con indicazioni di erogabilita' subordinate 'sia a condizioni di patologia che di vulnerabilita' sanitaria e sociale'. Un ridimensionamento delle prestazioni, secondo il tavolo tecnico, che non porterebbe comunque ad un risparmio di 2 mld (1 mld per Tac, risonanza ed altra diagnostica per immagini; 400 mln per diagnostica di laboratorio; 500 mln per altre prestazioni eliminate o ad accesso condizionato) stimato dagli esperti ministeriali. Per quanto riguarda ad esempio il settore della radiologia, affermano le Regioni, 'l'impatto complessivo in termini di riduzione dei costi si riduce a meno di 500 milioni di euro'. |








