NELLA UE IL COSTO DEI MEDICINALI ORFANI NEL PROSSIMO DECENNIO SARA’ PIU’ SOSTENIBILE PDF Stampa E-mail
25 October 2011
Nonostante un aumento del numero di farmaci orfani approvati in Europa, nel prossimo decennio la crescita complessiva del costo, in percentuale, di questi medicinali potrebbe comunque diventare sostenibile. Lo dimostrano i risultati di una nuova analisi pubblicata su Orphanet Journal of Rare Diseases. Attualmente, infatti, i farmaci orfani sono considerati un peso per i bilanci sanitari europei ma, secondo le previsioni, il loro impatto economico dovrebbe rimanere costante a partire dal 2016. Entro il 2020 - evidenzia una nota - e' prevista una stabilizzazione della spesa farmaceutica totale in Europa, che si attestera' intorno al 4-5% di quella sanitaria generale. Cio' suggerisce che il costo dei farmaci non costituira' una barriera all'accesso ai trattamenti per le malattie rare. Le preoccupazioni per il costo dei medicinali orfani, invece, ne ritardano l'approvazione e l'utilizzo, creando anche una disparita' di accesso nei diversi Paesi europei. I politici e i manager della salute temono che la futura crescita del costo dei farmaci orfani non sara' sostenibile da parte dei sistemi sanitari. Cio' alimenta gli interrogativi sull'esigenza di una revisione del Regolamento europeo per i farmaci orfani, adottato nel 2000, che ha sia tracciato percorsi regolatori, sia creato incentivi, per le aziende farmaceutiche produttrici europee.
"Le malattie orfane - dice Adam Hutchings, partner della societa' di consulenza in economia sanitaria Global Market Access Solutions e co-autore dello studio - sono state ignorate a lungo: prima dell'introduzione della normativa europea, esistevano pochi prodotti sviluppati specificamente per i pazienti che ne erano affetti. Speriamo che questi risultati possano dare un ulteriore supporto alla sostenibilita' della normativa in materia e fornire un utile strumento di approfondimento, agevolando i responsabili delle decisioni in campo sanitario nella pianificazione dei finanziamenti ai farmaci orfani". Per approfondimenti