LA FIBROSI CISTICA SI CONTRASTA ANCHE CON LO SPORT PDF Stampa E-mail
22 November 2011

Si rafforza il rapporto tra la lotta alla fibrosi cistica e il mondo dello sport. E' stato infatti siglato a Roma un accordo di partnership tra la Lifc, Lega italiana fibrosi cistica onlus,

e la Fipsas, Federazione italiana pesca sportiva e attivita' subacquee, in occasione della settimana europea dedicata a questa malattia in programma dal 21 al 27 novembre. L'intesa e' stata presentata al Coni durante una conferenza stampa dal titolo "Il valore del respiro: sport e fibrosi cistica".
Tra i relatori Ugo Claudio Matteoli, presidente Fipsas, e Franco Berti, presidente Lifc. Auspichiamo che questa partnership - dichiara Berti - possa consolidarsi nel prossimo futuro. La Fipsas rappresenta un'attivita' sportiva come la pesca che si pratica all'aria aperta. L'aria aperta, l'ossigeno, sono contesti salutari per il nostro paziente. Inoltre grazie alla sua capillarita' abbiamo la possibilita' di raggiungere un ampio pubblico'. Presentato inoltre il documentario 'Respiro Sommerso', simbolo della campagna d'informazione e sensibilizzazione della Lifc, prevista dal 21 novembre al 31 dicembre sul sito respirosommerso.it e sui mezzi di comunicazione nazionali e locali. Valeria Raia del centro fibrosi cistica di Napoli ha infine spiegato la correlazione tra l'attivita' fisica e la fisioterapia respiratoria nei pazienti con fibrosi cistica. "La fibrosi cistica - ha detto - e' una grave malattia genetica con complicanze sistemiche e spesso una progressione irreversibile, soprattutto a livello polmonare. La promozione di un programma di educazione precoce all'attivita' fisica fin dai primi anni di vita, abbinata a una corretta fisioterapia respiratoria, rappresenta una sfida per questi malati, spesso condizionati dalle abitudini sedentarie, non sufficientemente stimolati. Lo sviluppo di tutte le attitudini motorie e psicomotorie del paziente, gli stimoli al movimento e all'uso armonico di tutto il corpo, al contatto con le persone e con l'ambiente, e con la natura possono favorevolmente influire sull'efficienza delle funzioni respiratorie, incluse quelle di rimozione delle secrezioni e di difesa dalle infezioni, che rappresentano i principali problemi clinici che affliggono questi malati".