L’FDA APPROVA ATRYN PER LA DEFICIENZA EREDITARIA DELL’ANTITROMBINA PDF Stampa E-mail
10 March 2009
L’FDA (Food and Drug Administration) ha approvato ATryn, un anticoagulante impiegato nella prevenzione della trombosi nei pazienti con una malattia rara, nota come deficienza ereditaria di antitrombina.
I pazienti affetti da deficienza ereditaria di antitrombina sono ad alto rischio di formazione di coaguli ematici nel caso di interventi medici come chirurgia, e prima, durante e dopo il parto.
ATryn è una proteina terapeutica, derivata dal latte di capra, geneticamente ingegnerizzata con l’introduzione di un segmento di DNA nei geni della capra con l’obiettivo di produrre antitrombina umana nel latte.
L’antitrombina è una proteina prodotta in modo naturale negli individui sani, e che aiuta a evitare la formazione di coaguli nelle vene e nelle arterie.
Poiché la deficienza ereditaria di antitrombina si manifesta in una piccola popolazione ( circa 1 su 5.000 persone negli Stati Uniti ), l’FDA ha garantito ad ATryn lo status di farmaco orfano.
La deficienza ereditaria di antitrombina viene diagnosticata di norma negli adolescenti o nei giovani adulti quando vanno incontro a trombosi, particolarmente durante la gravidanza, un intervento chirurgico o in un prolungato riposo a letto.
Il Center for Biologics Evaluation and Research ( CBER ) ha valutato 2 studi che hanno coinvolto 31 pazienti con deficienza ereditaria di antitrombina che avevano ricevuto ATryn per prevenire i tromboemboli prima, durante e dopo l’intervento chirurgico o il parto.
Tutti, a eccezione di una paziente, presentavano una precedente storia di almeno un evento tromboembolico.
Solo 1 paziente su 31 trattati con ATryn ha sviluppato un evento tromboembolico.
I più comuni eventi avversi riportati sono stati: emorragia e reazioni al sito di infusione. Queste reazioni si sono presentate in circa il 5% dei pazienti.
Il Center for Veterinary Medicine ha valutato la sicurezza del costrutto di DNA ricombinante e la stabilità del genoma delle capre per 7 generazioni. Nessun outcome avverso è stato osservato sulla salute delle capre per 7 generazioni.
Tuttavia le capre, in cui è stato inserito il gene umano, non potranno essere inserite nel circuito alimentare.