| NIENTE AUMENTO DEL TICKET PER GLI ABRUZZESI AFFETTI DA MALATTIE RARE |
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| 24 March 2009 | |
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Sono scattati il 20 marzo gli aumenti dei ticket farmaceutici, previsti da un provvedimento del commissario della sanita', Gino Redigolo, nominato dal Governo per far attuare alla Regione del piano di rientro del deficit sanitario concordato con il ministero della Salute. Gli aumenti sono stati causati dallo sforamento di un punto (circa 15% a fronte del limite di 14% stabilito a Roma) del tetto della spesa farmaceutica. Sono esentati dalla partecipazione alla spesa i cittadini rientranti nelle categorie che gia' beneficiano dell'esenzione; i cittadini titolari di diritto all'esenzione in quanto affetti da malattie croniche e rare sono esentati totalmente dalla partecipazione alla spesa per i farmaci connessi al trattamento della patologia per la quale hanno diritto all'esenzione.
Il provvedimento e' cosi' articolato: per ogni pezzo prescritto il cui prezzo al pubblico sia uguale o inferiore a 5 euro, l'assistito e' tenuto a corrispondere una quota fissa pari a 0,50 euro, sino ad un massimo di 1 euro a ricetta: la quota a carico del cittadino rimane quella attualmente in vigore; per ogni pezzo prescritto il cui prezzo al pubblico sia superiore a 5 euro, l'assistito e' tenuto a corrispondere una quota fissa pari a 2 euro sino ad un massimo di 4 euro a ricetta. La quota di compartecipazione, come previsto nella precedente deliberazione 1540/2006, non si applica ai farmaci generici che si adeguano al prezzo di riferimento regionale. |








