PROPOSTA PER RIMBORSI DELLE CURE ALL'ESTERO ANCHE PER I MALATI RARI PDF Stampa E-mail
02 April 2009
Rimborsi piu' facili per chi si fa curare all'estero, in uno degli Stati membri della Ue. E' quanto chiedono gli europarlamentari che nella competente commissione hanno esaminato la proposta di direttiva sulla libera circolazione dei pazienti. Il provvedimento dovrebbe essere votato in sessione plenaria il 23 aprile prossimo.
Secondo i parlamentari Ue, la regola generale in fatto di rimborsi e' quella che il paziente deve ottenere una cifra analoga a quella che avrebbe avuto nel Paese di origine.
Visto che si tratterebbe di un pagamento successivo alle cure, e' prevista anche l'ipotesi che uno Stato membro riceva preventivamente la richiesta di assistenza medica all'estero, per poi effettuare un pagamento diretto all'ospedale.
Nel caso specifico di pazienti con malattie rare o di disabili invece, la proposta prevede che l'assistenza sanitaria possa essere fornita anche se non e' previsto dalla legislazione del Paese di origine del paziente.
Il provvedimento sulla libera circolazione dei pazienti e' stato adottato in commissione con 31 voti a favore, 3 contro e 20 astensioni.