DORINA BIANCHI PROPONE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LA RICERCA SULLE MALATTIE RARE PDF Stampa E-mail
09 February 2010

"Se c'e' un problema di carenza di fondi, bisogna individuare dei meccanismi che possano incentivare gli investimenti: ad esempio, si dovrebbe fare in modo che chi investe nella ricerca ottenga agevolazioni fiscali". Lo sostiene in una nota Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc, intervenendo sulla questione della gestione e prevenzione delle malattie rare, al centro di un incontro a Roma tenutosi nei giorni scorsi.
"Si potrebbe incrementare l'esclusivita' del brevetto per le aziende farmaceutiche dai dieci anni attuali a quindici anni - sottolinea l'esponente centrista - e defiscalizzare i costi della ricerca. Inoltre, visto che i finanziamenti sono pochi, e' necessario gestirli in modo intelligente: considerando che la maggior parte delle malattie rare sono genetiche, destinare una larga fetta di fondi alla prevenzione significherebbe poter sconfiggere molte di esse. Pertanto - conclude Bianchi - ogni giorno diventa sempre piu' urgente la necessita' di screening neonatali obbligatori per tutte quelle malattie rare che hanno, o che avranno, una terapia di provata efficacia".