IMPIANTATO UNO SPECIALE PACEMAKER ANTI MORTE APPARENTE PDF Stampa E-mail
08 March 2010
Affetta da una rara patologia che la faceva trovare sporadicamente in uno stato di morte apparente, viene seguita dall'equipe cardiologica dell'ospedale
'San Timoteo' di Termoli, che le diagnostica la malattia, e la guarisce impiantandole un pace-maker.
Protagonista dell'episodio una donna di 55 anni della provincia di Isernia, che sin da diciottenne soffriva di questo disturbo. Al nosocomio di Termoli e' arrivata dopo essere stata visitata in diversi ospedali, senza che nessuno fosse mai riuscito a individuare le cause della malattia, anche perche' il cuore risultava sano.
'Tutti gli accertamenti davano esito negativo, tanto che si pensava soffrisse di disturbi di tipo neurologico e le cure andavano in questa direzione - spiega il primario di Cardiologia di
Termoli, Emilio Musacchio -. Una volta la signora cadde improvvisamente a terra, rompendosi un piede. Negli ultimi mesi la situazione e' peggiorata. In questi casi avviene una paralisi del cuore. Si ferma il sistema cardiovascolare, nonostante tutti i parametri degli esami cardiologici
risultino normali. Una patologia impossibile da diagnosticare anche a un dettagliato esame medico post-mortem'.
La donna da qualche giorno era ricoverata nell'Uoc di Cardiologia sotto stretta osservazione, quando e' sopraggiunto un altro episodio. A questo punto il primario e' riuscito a individuare la patologia e ha immediatamente provveduto a impiantare nella paziente un particolare tipo di pacemaker.